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lino vitucci

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Diario di un sognatore

il Piccolo Principe alla scoperta del pianeta Terra
July 02

Leoni per Agnelli

 

Una giornalista intervista un giovane politico rampante intento a vendere al meglio le sue idee, grandi discorsi sulla patria, sulla sicurezza, sui grandi valori morali degli Stati Uniti...
Un professore parla con un suo alunno che si è distinto sia per la sua arguzia in classe nei momenti di discussione sociale, sia per la sua frequente assenza dai banchi di scuola
...e 2 ragazzi rischiano la vita sul fronte Afrghano

Cosa accomuna tutti e 3?
Cosa spinge questo film a farti sprofondare nei sensi di colpa ed a farti urlare di rabbia contro l'attuale sistema delle cose?
Cosa ti porta poi a scrivere di vederlo.. di vederlo più volte.. specie ai più giovani.. specie a coloro che dicono "a me l'attualità non interessa più di tanto"... specie a coloro che sentono le notizie in tv e non si domandano cosa c'è dietro.. se rappresentano davvero la realtà delle cose?
Cosa ti porta a incazzarti vedendo che il mondo si spegne dietro gossip e false notizie, vedendo che le lezioni del passato non servono a niente perchè si dimentica troppo facilmente?

E' l'impegno di tutti, impegno consapevole e critico, con il cuore e con la conoscenza ad essere risvegliato..

Perchè il momento in cui diventi adulto non lo capisci se non dopo.. se non dopo che hai preso le prime importanti decisioni.. ed allora forse è troppo tardi..

I nostri genitori, i nostri nonni, hanno tutti lottato affinchè noi ora possiamo muoverci in Maserati, ma non gli mettiamo la benzina e le facciamo viaggiare su strade disconnesse e non su autostrade

Come nel passato stiamo spegnendo la nostra testa, permettendo che dei Leoni vengano comandati da Agnelli

Leoni per agnelli: questo film VA VISTO!

December 25

Mickey's Christmas Carol

 
 
Mai come quest'anno ho sentito intensamente Il Canto di Natale di Dickens..
 
I fantasmi dei Natali passati, presenti e futuri mi sono venuti a trovare..
 
Il fantasma del Natale passato mi ha portato a casa di mia nonna, nei cenoni affollati di una famiglia affollata.. al tavolo dei bamibini dove mi sono sempre sentito un po' in imbarazzo (almeno 5 anni più grande di tutti gli altri.. ma si può???).. poi ai primi Natali con gli amici.. quegli amici che non lo sono più.. e che ormai non lasciano più nessun segno nella mia vita.. nemmeno nella mia camera..
 
Il fantasma del Natale presente mi ha mostrato una grande gioia, una stabilità di affetti veri ed una serenità ormai duratura che va oltre i piccoli incidenti e scivoloni che la quotidianità mi riserva..
 
"E' come se fossi bambino"
 
una frase che non dimenticherò mai...
 
ebbene sì.. il fantasma del Natale presente mi ha risvegliato la genuinità dell'emozione del Natale, quella vera, quella che va oltre l'ipocrisia dell'augurio a tutti i costi, quel brivido che ti lascia pensare alle persone care ed augurare a loro, di cuore, forte di ciò che hai condiviso con loro:
 
"Felice Natale"
 
Il fantasma del Natale futuro mi ha lasciato la speranza di continuare a sperare e a contare su ciò che di più vero posso avere..
 
e nella speranza di questa serenità auguro a tutti.. sinceramente
 
Buon Natale
December 10

Alvin Superstar

  

L'ho scoperto per caso.. a gennaio esce "Alvin superstar"


...ora chi non ricorda il cartone animato Alvin and the Chipmunks? Quel trio di scoiattoli americani con la voce di chi ha appena trangugiato 3 litri di elio e triplicato la velocità??

La versione per il cinema, in uscita appunto nelle sale a metà gennaio 2008, sarà nella ormai consueta (purtroppo) forma 3D... e questo è un piccolo assaggio... il trailer americano...

ah! sempre girando per la rete ho trovato anche questo sito: http://www.munkyourself.com
...se volete diventare dei chipmunks provate a seguire le istruzioni... io l'ho fatto ed a lato trovate il risultato...
(chi ride è uno scoiatt... ehm... un uomo morto!!!!)

...sembra ormai che questa avatarizzazione (scusate il neologismo) stia imperversando dopo ogni film d'animazione...
così dopo South Park, I Simpsons, ora rischiamo di ritrovarci tutti con il muso di un roditore... Stralunato

November 28

Il Fantasma delle Libertà

      

"Lasciate ogni logica oh voi che entrate", si potrebbe dire avvicinandosi a "Il Fantasma delle Libertà" di Luis Buñuel, una delle sue ultimissime opere (datato 1974)

Se poi sia tutto così illogico.. beh.. è da discutere..

Sicuramente la sensazione di stordimento si ha già dalle prime scene, dai primi momenti di questo film ad episodi concatenati in modo assolutamente assurdo.. il consueto e normale è stravolto e tradotto in inconsueto e anormale.. ciò che è canone diventa anticanone e le normali aspettative vengono disattese..

Tutto il surrealismo di Buñuel si sfoga ed esplode in un caleidoscopico susseguirsi di situazioni grottesce, oscene, non sense e tutto ciò che è normale senso comune viene acutamente colpito e capovolto..

Così se recano scandalo delle cartoline illustrate di monumenti regalate in un parco da un sedicente pedofilo a 2 bambine (mentre viene trovato affascinante l'incesto), altresì risulta normale stare sul wc in pubblico e pranzare di nascosto in solitudine..

La cinepresa di Bunuel si avventa divertita e sorniona contro quelle classi che in tutta la sua cinematografia ha sempre colpito: i borghesi ed il loro benpensismo, il clero, i politici, l'esercito.

Così mentre alcuni monaci si danno al poker giocandosi le madonne e i santi dopo la recita del rosario, così dei poliziotti si impegnano a cercare una bambina mai scomparsa e catturano un uomo che si diverte a sparare ed uccidere dal suo balcone i passanti.. l'uomo poi verrà condannato e perciò liberato..

La grandezza di quest'opera è forse anche la naturalezza con cui tutto avviene.. L'ordine generale è sovvertito ma affinchè possa sembrare veritiero il nuovo ordine di cose, il rapporto tra significante e significato viene alterato a far sì che sembri evidente la relatività della realtà e dei suoi valori..

Insomma.. un film "a gambe all'aria" che conta su attori straordinari e che mostra tutta la genialità di questo immenso Maestro del cinema mondiale..

...e se dopo aver visto il film, andando in bagno vi sentiste soli... beh...

forse avrete preso il film troppo sul serio!!!

BUONA VISIONE!!!


November 27

Un affare di donne

   

Ammetto di non aver scelto un brano leggero come ispirazione e se qualcuno risulta turbato me ne scuso..

Vi invito cmq a vedere tutto il film e di contestualizzare questo momento di grande disperazione..

Il film è "Un affare di donne" di Claude Chabrol con una intensissima Isabelle Huppert.. La storia è vera ed è ambientata nella Francia della II Guerra Mondiale.. Una donna pratica aborti clandestini e aiuta le prostitute per ottenere un guadagno personale (lontanissime le finalità caritatevoli che avrà invece l'inglese Vera Drake).

Marie è una donna essenzalmente fredda e calcolatrice.. Fondamentalmente insoddisfatta della sua vita con grandi desideri ed una realtà castrante.. Con un marito inetto ed un lavoro da "mamma" che le va stretto.. Troppo stretto..

Forse è anche per questo che riesce a capire tutte le donne che incontrerà durante il film e che aiuterà ad abortire.. Donne che nella Francia anni '40 (ben poco diversa dall'Italia dello stesso periodo) erano costrette a diverse gravidanze di seguito, o avevano i mariti in partenza per il fronte, o magari già al fronte e si erano concesse libertà umanamente comprensibili..

C'è un'intesa tra queste donne che le isola e allontana dalla società prettamente maschile e maschilista che non capirà e anzi condannerà molto duramente..

Ed è proprio qui che arriva la mia riflessione.. Se l'atto di Marie è dettato dalla violenza del periodo storico che vive e genererà altre violenze (continuo con questi rapporti a catena.. Altro Go-down ma non positivo come quello di Amelie).. di chi è la colpa?

Domanda non semplice..

Di chi è la colpa?

Quando una guerra tra 2 popoli perdura da decenni fino a far sperdere le motivazioni nel mito.. nella notte dei tempi.. Quando l'omicidio di un un ragazzo scatena reazioni abnormi di violenza.. Di chi è la colpa?

Peggioro la domanda.. da dove origina il male? È davvero intrinseco ed inscindibile dall'uomo?

Chi ha credenze religiose magari riuscirà a dare spiegazioni nel principio del libero arbitrio e nel Giudizio Finale.. Ma per chi non crede? Come spiegarlo?

Negli interessi privati e nello scontro di diversi egoismi antitetici? Nella debolezza dell'essere umano e nella sua fragilità di decisione?

Mi chiedo anche: se il giudice di Marie fosse stato una donna sarebbe finito alla stessa maniera il film?

Se penso ai paesi Islamici ed alle leggi shariache.. alle leggi dettate dal Corano per noi assolutamente inaccettabili mi chiedo.. C'è solo una morale giusta? E quando due morali si scontrano chi ha ragione? E chi lo stabilisce?

Sinceramente risposte univoche non ne ho.. Ma se un film scatena tutti questi dubbi.. Beh.. Di sicuro merita di essere visto Animoticon

BUONA VISIONE!!!